Pietro Corna
Costruzione e Restauro Organi a Canne


Opus 95 - 2020
Città della Pieve (Pg), Duomo
Restauro Organo Vici 1827.




Originariamente costruito da Sebastiano Vici nel 1826/27. Tra il 1869 ed il 1875 fu modificato da Severino Martini, che aggiunse anche i Tromboni al Pedale. Nel 1930 lo strumento venne "riformato" da Zeno Fedeli, che ricostruì la manticeria come la vediamo oggi ed estese la tastiera distendendo la prima ottava e completandola verso l’acuto fino a 56 note. Tali aggiunte vennero sistemate su un somiere pneumatico posto nell’angolo sinistro della cassa. Fedeli mantenne tuttavia il completo impianto fonico dell’organo, limitandosi a scollegare o ad accorpare file di canne senza però modificarle od asportarle. L’ultimo intervento, di entità ignota, risale agli Anni 50 del secolo scorso, svolto da Giancarlo Maggi di Siena.
Il restauro ha ripristinato tutte le caratteristiche originarie riportando lo strumento alla condizione del 1875. La meccanica è stata reintegrata degli elementi asportati o modificati e sono state ricostruite -in copia ad altri strumenti coevi del Vici- la tastiera, la pedaliera (entrambe riportate all’estensione originale), la pomelliera dei registri ed i Tromboncini in facciata, asportati da ignoti nella seconda metà del secolo scorso.



Una tastiere di 47 note scavezza - Pedaliera scavezza a leggio di 18 pedali.
Temperamento inequabile.

Principale Basso
Principale Soprano
Ottava
Duodecima
Decimaquinta
Decimanona
Vigesimaseconda
Vigesimasesta
Vigesimanona
Contrabbassi al Pedale

Tromboncini
Violino Soprano
Violoncello Basso
Voce Umana
Flauto Basso
Flauto Soprano
Viola Bassa
Traversiere
Cornetta
Tromboni al Pedale